Dal marzo 2005 il ristorante ha passato i
severi controlli
imposti dalla Legge
Provinciale
ed ha ottenuto il prestigioso
riconoscimento
di "Osteria Tipica Trentina",
un club che riunisce una cinquantina
fra i migliori esercizi del Trentino.
La garanzia delle Osterie Tipiche Trentine
I requisiti richiesti per entrare a far parte di questo esclusivo club sono decisamente selettivi.
I prodotti innanzitutto:
i ristoranti devono
disporre di almeno trenta etichette
di vini
rossi e bianchi di origine trentina,
che
devono essere proposti
prima di quelli
imbottigliati in altre regioni.
Anche le grappe, i vini da dessert e gli
spumanti,
devono essere Trentino D.O.C.,
così come i formaggi, i salumi, il latte
impiegato nelle ricette,
il miele e il pesce
di lago.
Ma anche l’acqua minerale e la
farina gialla.
I prodotti certificati nostrani devono essere presenti nella carta del ristorante e devono avere la preminenza sugli altri.
Non possono naturalmente mancare sul desco dell’Osteria Tipica, le mele e i piccoli frutti, vere bandiere della trentinità certificata.
Un occhio di riguardo anche per l’atmosfera
del locale:
calda, accogliente ed intima,
deve poter esprimere
un forte attaccamento
alla realtà locale
attraverso l’arredamento
e la struttura.
Infine il personale, che, previa formazione ad hoc, saprà essere in grado di fornire le spiegazioni necessarie su piatti e prodotti.
Un Club di prodotto
«Osteria Tipica» è diventato in breve tempo
un marchio che racconta la terra trentina
e
ne promuove i sapori e la genuinità.
L’utilizzo del logo – un piatto fumante
stilizzato ma invitante –
viene dunque
concesso dopo controlli rigorosi
e sta
quindi diventando il simbolo
di una
ristorazione tipica
indirizzata ad un target
di alto livello:
un modo per valorizzare le
potenzialità
dell’enogastronomia trentina e
una maniera
per renderla riconoscibile a
colpo d’occhio.
Una prima conferma dell’attività del “club
di prodotto”
è la recente pubblicazione del «Sussidiario di cucina trentina»,
dove sono
raccolte le ricette ufficiali dell’«Osteria
Tipica Trentina».
Frutto di un concorso indetto fra la
popolazione,
raccoglie decine di “formule di
pratica culinaria”
provenienti da ricettari
di famiglia che raccontano,
fra macchie di
unto e ditate di sugo,
anni di esperienze
vissute fra i fornelli.
Alcune originarie,
altre rivisitate da grandi chef nostrani,
le
ricette di questo Sussidiario
sono un
documento prezioso della cultura trentina,
alla quale l’«Osteria Tipica» vuole
ispirarsi.
Per tutelare la qualità di questo marchio,
che guarda al passato, omaggiando la
tradizione,
e guarda al futuro,
valorizzandone la semplicità,
si è deciso,
inoltre, di escludere tutte le pizzerie e i
self-service, ritenuti non adeguati ad
esprimerne i valori.

